Fusignano, Capucci (Lega Nord): "Un altro atto intimidatorio ai danni di un consigliere donna"
lunedì 08 marzo 2010
"Ieri, domenica 7 marzo, in occasione della giornata dedicata alle donne,
è stata vandalizzata l'auto del capogruppo del centrodestra in
consiglio Comunale a Fusignano Anna Rosa Tarroni; già dall'inizio della
scorsa campagna elettorale per le amministrative del 2009 riceveva
minacce telefoniche anonime, ed ora come in una escalation, in vista
delle prossime elezioni regionali, si è passati ai fatti concreti" fa sapere il Capogruppo Rudi Capucci.
"Il sindaco di Fusignano , già precedentemente interpellato sulla questione della sicurezza dichiarava "La città è tranquilla e non ci sono problemi di ordine pubblico" probabilmente per qualcuno è così che si intende l'attività democratica nel nostro paese e forse è così che i simpatizzanti e partigiani politici intendono festeggiare le Donne che non stanno dalla loro parte politica, e soprattutto quando sono proprio loro che rimarcano la necessità di vedere più donne che si impegnino in politica, forse intendono, per poterle colpire meglio".
"I carabinieri stanno svolgendo indagini. Ma a questo punto è necessario fare un ragionamento a 360 gradi, nei giorni scorsi durante i lavori di alcuni C.C. la sinistra ha presentato un Odg a tutela, a dir loro, della figura della donna nelle pubblicità un po' "ose", contro la donna oggetto, la tipica situazione nella quale si vede la pagliuzza ma non si vede la trave, delle donne soggiogate in casa, mutilate e costrette a nascondersi dietro un velo, per effetto di una religione arcaica e primitiva che considera la donna poco più che un animale da riproduzione. Atteggiamento, chiaramente tollerante con i prepotenti e puntiglioso e burocratico con chi ha un atteggiamento democratico e tollerante (sfido chiunque a scovare comportamenti deplorevoli a carico dei nostri dirigenti), questo atteggiamento ha portato, in quest'ultimo periodo a due episodi di grave vandalismo e di intimidazione ai danni di due consiglieri, donne, dell'area lughese, appartenenti tutte e due alla Lega Nord, credo che nessuno mi possa convincere che questo sia un caso, a mio avviso esiste una regia comune che ha come obbiettivo quello di intimidire, quella che gli autori di tali atti ritengono la parte più vulnerabile del nostro movimento cioè le nostre Donne, pensando così di arrestare la nostra azione politica ed amministrativa".
"Evidentemente lorsignori non conoscono le nostre Donne e non conoscono il nostro movimento in quanto non ci facciamo intimidire da questi mezzucci squallidi e vigliacchi, facendo quadrato attorno ai nostri esponenti con lo spirito di chi tocca uno di noi tocca tutti noi. Inoltre è mia convinzione che saranno i cittadini a giudicare ed a punire tali atti, semplicemente esprimendo il loro voto, e questo sarà evidente nell'urna elettorale dopo il 28 e 29 marzo".
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